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Roland Garros, qualificazioni: il derby azzurro va a Pellegrino. Primo main draw Slam per il pugliese

A. Pellegrino b. M. Cecchinato 7-6(5) 6-2 Continua il momento magico di Andrea Pellegrino. Dopo gli ottavi di finale a Roma, il pugliese si è qualificato per il suo primo tabellone principale di uno Slam. In un’ora e cinquantanove minuti, il tennista di Bisceglie ha avuto la meglio sul connazionale Marco Cecchinato, per 7-6(5) 6-2, al turno decisivo di qualificazioni al Roland Garros. Si tratta del secondo successo di Pellegrino sul siciliano su altrettanti scontri diretti. L’unico precedente risaliva al Challenger di Verona nel 2024, dove Andrea aveva avuto la meglio a seguito di oltre tre ore e mezza di battaglia. Per Cecchinato, rientrato da poco in top 200, sfuma quindi l’opportunità di tornare dopo tre anni nel main draw parigino, dove nel 2018 raggiunse a sorpresa la semifinale. L’ultima apparizione del siciliano in un tabellone principale di un Major rimane ancora lo US Open 2023. Pellegrino, invece, grazie a una buona prestazione – 41 vincenti per lui e il 61% di punti vinti con la seconda; il rivale 21 e il 32% – approda per la prima volta nel main draw di un Major. A 29 anni, Andrea in queste settimane continua quindi a togliersi una soddisfazione dietro l’altra. Ora, tra i suoi obiettivi dichiarati, manca ‘solo’ la tanto agognata top 100. Primo set: Cecchinato sciupa due set point. Pellegrino la spunta al tie-break La partenza di Cecchinato è ottima. Dopo aver tenuto il servizio a 30 in apertura, il 33enne siciliano è aggressivo in risposta e tiene molto bene la diagonale sinistra, dalla quale è anche bravo a uscire più volte con il lungolinea. Pellegrino, alla prima presenza in un terzo turno di qualificazioni Slam, offre quindi una palla break. Ma la cancella con una prima vincente, e pochi attimi dopo intasca anche lui il suo primo game del parziale. Cecchinato apre bene gli angoli nel sesto gioco e costringe spesso il pugliese all’errore, specialmente dal lato destro. Arriva altre due volte a palla break, ma qui di nuovo l’attuale numero 126 ATP trova una gran prima, è coraggioso con il rovescio e sventa il pericolo. È poi Pellegrino a impensierire l’avversario in risposta. Guadagna due chance consecutive e alla seconda, dopo essersi costruito il punto alla perfezione, chiude con un dritto vincente e concretizza. Cecchinato torna però subito in carreggiata. A suon di cross stretti di rovescio il 180esimo tennista in classifica (ex 16) arriva a palla del contro break e la converte grazie a una smorzata fuori misura del connazionale. Perde un po’ di intensità Andrea nei minuti seguenti, nei quali commette qualche gratuito di troppo. Offre così due set point a Marco, che però non li trasforma. I due arrivano quindi al tie-break. Cecchinato parte forte e sale prima sul 3-0, poi sul 4-1. Ma Pellegrino piazza la rimonta: giunge a set point e qui Ceck sbaglia un dritto inside in di pochi millimetri. Dopo sessantotto minuti, Andrea chiude il parziale con il punteggio di 7-6(5). Secondo set: Pellegrino mantiene il vantaggio fino al successo In avvio di seconda frazione, il siciliano ci prova a mettere subito la testa avanti. Si procura una palla break, ma il 29enne di Bisceglie la cancella ed è lui poi a strappargli il servizio a 15 nel gioco successivo. In seguito, tiene la battuta a 30 e allunga sul 3-0 ai danni di un Cecchinato sempre più nervoso. Pellegrino guadagna poi altre tre chance in risposta. Marco però si salva, si risolleva per un attimo recuperando il break di svantaggio, ma nel sesto gioco perde di nuovo il servizio. A seguito di un’ora e cinquantanove minuti, al terzo match point, Andrea mette la firma sull’incontro, per 7-6(5) 6-2, con un passante di dritto vincente che gli vale il terzo break del parziale. E, soprattutto, il primo main draw Slam della sua carriera, a 29 anni. ...

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